PESCASSEROLI – A chiusura delle indagini ordinate dalla procura della Repubblica di Sulmona (L’Aquila) e svolte dalla sezione di polizia giudiziaria del Corpo forestale dello Stato, l’ufficio tecnico del Comune di Pescasseroli (L’Aquila) ha emesso tre ordinanze di demolizione nei confronti di 23 persone che in tre diversi campeggi e in un’area camper hanno realizzato abusivamente 320 bungalow in legno e infrastrutture, come alloggi di servizio, bagni e reception, in muratura.
Nel primo campeggio sono stati edificati abusivamente 144 manufatti provvisti di rete idrica, fognante, elettrica e gas, collegati fra loro con dieci strade carrabili e pedonali e un’area camper collegata al camping stesso tramite un ponticello in acciaio che sovrasta il fiume Sangro.
Nel secondo campeggio i manufatti abusivi, sempre serviti da rete idrica, fognante, elettrica e gas, sono 128, collegati da 13 strade carrabili e pendonabili oltre a un ponticello in cemento armato che permette l’attraversamento di un canale di scolo.
Nel terzo caso i manufatti da demolire, allaciati anche questi alla rete idrica, fognante, elettrica e del gas, sono 28, collegati da tre strade carrabili e pedonali.
I manufatti da demolire hanno una superficie che oscilla tra i 25 e i 60 metri quadrati.
Le denunce,in base al piano regolatore vigente, sono scaturite per edificazione abusiva in ambiti di interesse agricolo-paesaggistico, silvo-zootecnici e aree verdi di rispetto ai corsi d’acqua.






