VENEZIA – Anche lo ‘spritz’, il tipico aperitivo alcolico veneto, finisce nella rete della contraffazione.
Accade proprio a Padova, città dove venne fondata l’Aperol, l’azienda produttrice di uno degli ingredienti essenziali per la bevanda.
A contraffare lo ‘spritz’, spacciando per Aperol un intruglio che nulla ha a che vedere con il distillato di mandarino, erano alcuni baristi padovani.
Nove di loro sono stati denunciati per frode in commercio dalla Guardia di finanza.



