PESCARA – Il Consiglio provinciale di Pescara ha approvato stamani con 13 voti favorevoli e 12 contrari la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Un banco di prova importante per la Giunta presieduta da Guerino Testa che oggi conta di una maggioranza che è appena superiore numericamente all’opposizione di centrosinistra.
Lo strappo si è verificato nelle scorse settimane quando il consigliere di Pescara Futura Lino Ruggero si è fatto promotore di una mozione per rivedere il programma dei lavori pubblici manifestando apertamente di essere in disaccordo con la linea seguita dall’assessore Roberto Ruggieri, del suo stesso partito.
Ruggero ha annunciato di lasciare Pescara Futura e di essere indipendente.
Oggi ha votato con la maggioranza.
Testa è intervenuto durante i lavori e ha parlato di “rigore, risanamento e responsabilità: sono queste le parole che indicano al meglio il metodo e il percorso adottato in questi due anni di governo della Provincia”
“E’ evidente – ha proseguito Testa – che al di là della normale dialettica politica all’interno della maggioranza, che caratterizza tutte le amministrazioni, parlare di crisi è eccessivo. Nessuno di noi ha perso tempo da quando è stato eletto, anzi ci siamo accollati anche responsabilità che non ci competevano come il dragaggio e la battaglia contro il pedaggio sull’asse attrezzato”.
“Tutta la maggioranza, che è solida, ha dimostrato oggi grande responsabilità, voglia di fare e onestà intellettuale – ha concluso Testa – quando non saremo più in grado di rispondere alle richieste del territorio, solo allora rassegnerò le mie dimissioni ma ora continuiamo a lavorare per il bene della nostra provincia”.





