CHIETI – Fra il ripristino della palestra e l’acquisto degli arredi il Comune di Chieti dovrà spendere almeno 240 mila euro per rendere nuovamente fruibile la scuola primaria “Alberto Cesarii” attualmente oggetto di lavori di consolidamento antisismico e messa in sicurezza.

Ignoti vandali hanno infatti causato danni ingenti sia alla biblioteca scolastica, dove sono state infrante tutte le vetrine delle scaffalature che contenevano centinaia di volumi, sia alla palestra, una delle più efficienti della città, utilizzata anche da numerose società sportive, dove è stato addirittura appiccato un incendio che ha distrutto il 70 per cento del mobilio scolastico che vi era custodito, nonché apparecchiature e registri.

La palestra dovrà subire un intervento costoso di ripristino che comprende anche il trattamento delle fuliggini al fine di verificare la presenza di sostanze tossiche tra le quali la diossina.

Questa mattina l’assessore comunale ai Lavori pubblici Mario Colantonio ha tenuto una conferenza stampa sul posto per mostrare i danni.

“L’impegno prioritario dell’amministrazione sarà quello di reperire risorse per l’acquisto del nuovo mobilio scolastico, per un importo di circa 70 mila euro, al fine di consentire la riapertura della scuola entro il mese di febbraio 2012”, ha detto fra l’altro Colantonio.

“A tale proposito – ha aggiunto – confidiamo nella professionalità e nella celerità con la quale la ditta cui sono stati affidati i lavori di ristrutturazione impiantistica del plesso scolastico, sta procedendo. Purtroppo la Scuola non potrà contare sulla palestra per il ripristino della quale occorreranno non meno di 170 mila euro, fondi che dovranno essere necessariamente reperiti, ed è questa un’altra priorità dell’amministrazione, al fine di sanare una ferita lasciata aperta dai vandali nel cuore della città”.