CHIETI –  Oliviero Toscani riceverà il 30 settembre prossimo a San Martino sulla Marrucina (Chieti), durante un Consiglio comunale straordinario, il Premio Gianni Masciarelli “Oltre la… vite”.

Giunta alla terza edizione – nel 2009 il premio era stato assegnato a Gad Lerner e nel 2010 a Bruno Vespa -, l’iniziativa é organizzata in ricordo del grande produttore abruzzese di vini dall’amministrazione comunale, dalla moglie Marina Cvetic e dalla figlia Miriam.

Il celebre fotografo è entrato a far parte, da qualche anno, del mondo enologico con l’intento di realizzare un progetto per produrre vino “al vertice della qualità”. Non a caso lo stesso Toscani, a tale riguardo, ha detto: “Non faccio il contadino, ma l’artista del vino”.

“L’impegno nella coltivazione di vitigni non autoctoni per una filosofia di produzione innovativa e diversa rispetto ai classici vini – dice il sindaco di San Martino sulla Marrucina, Luciano Giammarino – insieme alla grande attenzione agli aspetti di contesto paesaggistico, storico-culturale e ambientale particolarmente curati da Oliviero Toscani, costituiscono un crogiolo di innovazione, immaginazione e tradizione che disegnano nuovi scenari e proposte meritevoli di considerazione per uno sviluppo futuro dell’enologia e dell’enogastronomia locali e nazionali”.

Il premio, è stato realizzato dall’orafo Enzo Torrieri di Guardiagrele e consiste in un tralcio di vecchia vite della vigna di Masciarelli, montato su pietra bianca della Majella lavorata dallo scalpellino Riccardo Di Ienno, su cui sono montati grappoli e foglie di vite d’oro. Ai piedi del tralcio è depositato un piccolo Panama, il cappello che Masciarelli indossava per ripararsi dal sole quando frequentava le sue vigne.