PESCARA – Un’indagine condotta da “KRLS Network of Business Ethics” per conto di “Contribuenti.it Magazine” dell’associazione Contribuenti Italiani rileva che, nel 2011, l’economia del Mezzogiorno è regredita del 4,7 per cento, che nel 2011 sono aumentate del 69 per cento le difficoltà di accesso al lavoro nel Sud Italia e che il 27 per cento dei cittadini ha smesso di cercare un lavoro.
Per far fronte a tali problematiche, Contribuenti.it ha promosso una campagna di sensibilizzazione tesa a sbloccare il “Credito d’imposta per le nuove assunzioni”, previsto dal Decreto Sviluppo (decreto legge numero 70 del 13 maggio 2011).
Si tratta del Credito d’imposta previsto per ogni lavoratore “svantaggiato” o “molto svantaggiato” assunto in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia, a tempo indeterminato.
“Questa campagna di sensibilizzazione, a livello Abruzzo – spiega Donato Fioriti, presidente regionale di Associazione Contribuenti Italiani, Contribuenti.it – appare essere stata recepita dall’assessore regionale allo Sviluppo Economico Alfredo Castiglione e inserita nel documento programmatico regionale, relativo all’incontro con il governo di mercoledì 21. Un plauso, dunque, se così sarà, all’assessore Castiglione, all’assessore Paolo Gatti ed al presidente Gianni Chiodi“.
“Ricordiamo – prosegue Fioriti – che le assunzioni potevano avvenire nei 12 mesi successivi al 14 maggio 2011, data dell’entrata in vigore del decreto. Ma inspiegabilmente non è stato emanato il regolamento attuativo, né l’agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per consentire l’utilizzo in compensazione, tramite il modello F24 del credito d’imposta previsto dal decreto legge 70/2011 (Decreto Sviluppo), per le imprese che assumono lavoratori ‘svantaggiati o ‘molto svantaggiati'”.
“Per ogni ‘lavoratore svantaggiato’, assunto in Abruzzo, – spiega ancora Fioriti – al datore di lavoro spetta un credito d’imposta pari al 50 per cento dei costi salariali, sostenuti nei 12 mesi successivi all’assunzione. Nel caso dei lavoratore ‘molto svantaggiato’, ovvero che non lavora da 24 mesi, il credito d’imposta del 50 per cento dei costi salariali riguarda i 24 mesi successivi all’assunzione”.
Tra le iniziative deliberate dall’Associazione Contribuenti Italiani, che si avvierà presto anche in Abruzzo, spicca, inoltre, il “Progetto ADB – Aziende del Bene”, presa in collaborazione con i professionisti di “KRLS Network of Business Ethics” (leader in Italia nel volontariato etico) per sostenere l’economia e incoraggiare gli investimenti produttivi nel Mezzogiorno.
Gli imprenditori che aderiranno al progetto, otterranno una consulenza “premium” per un anno e riduzione del 30 per cento dell’onorario professionale, fino al raggiungimento di 5 milioni di euro.






