L’AQUILA – Scaricabarile tra Anas e Provincia dell’Aquila su di chi sia la competenza della manutenzione della rotatoria situata nel tratto di strada che collega la via Mausonia con la s.s.17, all’altezza di Bazzano, una di quelle tenute peggio, con le erbacce che hanno raggiunto un’altezza clamorosa e seri rischi per la circolazione.
“Siamo sicuri – dice l’assessore alla Viabilità Guido Liris – che la manutenzione di quella rotatoria non sia di competenza della Provincia. Tanto più che da lì partirà la strada sopraelevata che collegherà la Mausonia alla superstrada che porta all’Aquila, che è certamente di competenza dell’Anas”.
Anche l’Anas, però, nega qualunque responsabilità riguardo alla manutenzione della rotatoria, che le fonti interpellate da AbruzzoWeb ritengono far parte della Mausonia, che non è una strada di loro competenza.
Uno stallo che fa aggravare il problema: l’erba ormai supera di gran lunga i due metri, rigogliosa e selvaggia si stalla come un muro davanti agli automobilisti, che non vedono più della metà della rotatoria e soprattutto le vetture che giungono nel senso opposto.
Il pericolo è evidente e il rischio di incidenti sale in proporzione alla crescita delle erbacce.
Comune, Provincia e Anas, in seguito della denuncia fatta da questo giornale lo scorso 9 agosto hanno già provveduto a tagliare l’erba delle rotatorie di loro competenza.
Facendo un giro in macchina si notano subito le aiuole delle rotatorie ben ordinate e tagliate, anche se in alcune le erbacce stanno di nuovo prendendo il sopravvento: purtroppo l’erba ricresce.
L’unica rimasta non falciata è la rotatoria di nessuno, che Provincia e Anas si addebitano a vicenda.
“Noi dopo aver letto il vostro articolo – ricorda Liris – abbiamo provveduto a falciare tutte le aiuole di nostra competenza e dato la gravità e pericolosità della situazione, abbiamo voluto controllare bene a chi spettasse la manutenzione di ogni rotatoria. Quella della Mausonia è certamente di competenza dell’Anas”.
“Nonostante sia fortemente convinto che non spetti alla Provincia – conclude – controllerò di nuovo e provvederò a far risolvere il disguido. Bisogna capire con chiarezza a chi spetta la manutenzione perché l’erba ricresce e non basta tagliarla una volta, chi se ne occupa ora poi dovrà farlo sempre”.





