COLLELONGO – È stato domato questa mattina alle 10.30 l’incendio divampato alle 10 circa di ieri nel Fucino, tra Collelongo e Trasacco, ma il piromane è già tornato a colpire.
Un altro rogo è stato infatti appiccato a circa un chilometro dall’estremità del primo incendio, nei pressi della cava nel Comune di Ortucchio. La zona è di grande interesse paesaggistico a causa della presenza di faggete. Gli operatori a terra, una cinquantina tra forestali, vigili del fuoco e volontari della protezione civile, hanno però fermato in tempo il nuovo rogo e ora è caccia all’uomo.
Nella zona sono in corso perlustrazioni per individuare il piromane. I rifornimenti di acqua avvengono per gli elicotteri nel laghetto di Borgo Ottomila, nel Fucino, mentre per gli aerei nel Lago del Salto, in provincia di Rieti.
Per domare l’incendio di ieri gli operatori a terra, una cinquantina tra forestali, vigili del fuoco e volontari della protezione civile, hanno operato tutta la notte.
Per le operazioni di spengimento dall’alto sono intervenuti un Canadair, due Fire Boss e un elicottero della forestale AB412. Sono 20 gli ettari divorati dal fuoco tra sterpaglie, qualche coltura e un boschetto.
La certezza dell’origine dolosa è data dai diversi punti di innesco, tre almeno, distanti anche centinaia di metri. Il distretto di Avezzano del Corpo forestale dello Stato, nelle prossime ore, rimetterà una dettagliata relazione alla Procura della Repubblica di Avezzano per l’apertura di un fascicolo a carico di ignoti.
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