NEW YORK – Anche David Letterman finisce sulla lista nera di Al Qaeda.

Al conduttore televisivo cui è legato il nome del più famoso talk-show statunitense, infatti, il gruppo terroristico islamico vorrebbe “tagliare la lingua”, per via di una battua su un loro leader.

A scatenare la richiesta, una battua di Letterman dell’8 giugno scorso sulla morte su Ilyas Kashmiri, presunto leader terrorista: “…Così hanno scelto un successore e il suo nome è Ilyas Kashmiri. Bene, indovinate: è stato fatto saltare in aria da un drone americano».

La minaccia è stata riportata da un sito legato alla organizzazione terroristica: “C’è tra voi un Sayyid Nosair al-Masri (che Allah lo protegga) per tagliare la lingua a questo umile ebreo e zittirlo per sempre. Proprio come Sayyid (che Allah lo protegga) fece con l’ebreo Kahane” (ma David Letterman non è di origine ebraica).

A firmare il tutto è stato un tale di nome Umar al-Basrawi, in riferimento a Sayyid Nosair al-Masri, condannato per l’assassinio del rabbino Meir Kahane avvenuto a New York nel 1990.