BANGKOK – Più di mille cani hanno rischiato di finire nelle casseruole di cuochi vietnamiti ma 119 esemplari non ce l’hanno fatta e sono morti asfissiati nelle gabbie dentro le quali li avevano rinchiusi i trafficanti.
I cani liberati, 1011 in tutto, si trovano adesso in un canile del Governo, a metterli in salvo è stata la polizia che, nel corso di due raid, alla frontiera tra la Thailandia, nella provincia di Nakhon Phanom, ed il Laos li ha intercettati rinchiusi in piccole gabbie su quattro camion e liberati.
Due cittadini vietnamiti ed un thailandese sono stati arrestati con l’accusa di traffico e trasporto illegale di animali.
“I due – ha spiegato il responsabile della polizia Prwat Pholsuwa – rischiano una pena massima di un anno di prigione e un’ammenda pecuniaria fino a 670 dollari”.
Il prezzo di un cane sul mercato nero in Vietnam si aggira, secondo la polizia, intorno ai 33 dollari.



