L’AQUILA – Atteso e richiesto da oltre un mese, si è tenuto ieri pomeriggio a palazzo Fibbioni, sede della giunta del Comune dell’Aquila, il faccia a faccia tra  il vicecoordinatore provinciale di Forza Italia, Giorgio De Matteis e il sindaco Pierluigi Biondi. Bocche cucite sull’esito. A preparare il campo era stato per Fdi vicesegretario regionale di Fratelli d’Italia e senatore, Guido Liris, non presente all’incontro.

In realtà Biondi aveva convocato l’incontro per parlare di regionali, ma la presenza di De Matteis ha imposto, in separata sede, di affrontare anche la crepa che si è aperta in maggioranza di centrodestra, con la richiesta da parte di Forza Italia di una verifica dell’azione di governo, ritenuta insoddisfacente, e di un posto in giunta, come “compensazione” per il passaggio del suo assessore, Roberto Tinari, all’Udc, anche alla luce del fatto che gli azzurri hanno due consiglieri comunali, Maria Luisa Ianni e Daniele D’Angelo.

Da quanto emerge dalle voci di palazzo Fibbioni, si sarebbero però moltiplicati i contatti tra Ianni e Fratelli d’Italia, in quanto la consigliera non condividerebbe la linea dura portata avanti da De Matteis, comunque delegato del partito regionale, e dal coordinatore comunale, Stefano Morelli e che nella conferenza stampa del 31 ottobre avevano lanciato pesanti bordate al sindaco, con De Matteis che è arrivato a definirlo “il podestà di Villa Sant’Angelo”.

E la manovra che vede protagonista Ianni, potrebbe avere la regia proprio di Biondi, contrario da sempre ad un rimpasto di giunta, per di più pochi mesi dalle regionali.

Con il passaggio di Ianni a Fdi, Biondi avrebbe così un tetragono argomento per ridimensionare le pretese degli azzurri, nella consapevolezza che nessuno dei suoi attuali assessori è disposto a fare un passo indietro.

Fi sostiene da parte sua che un assessorato gli spetta perché oltre a Ianni e D’Angelo, possono contare  sul  presidente del Consiglio comunale, Roberto Santangelo, che è anche vicepresidente del Consiglio regionale, a fine luglio entrato in Forza Italia, e sui due di L’Aquila futura, la lista che ha come leader Santangelo, ovvero Guglielmo Santella e Laura Cococcetta.

Una discriminazione, per De Matteis che in conferenza stampa aveva spiegato: “la Lega ha tre consiglieri e tre assessori, e una commissione, l’Udc, nato dal nulla, come un tulipano, ha un assessore e due commissioni, voglio ricordare. Ci riserviamo dunque ora ogni opzione, ne discuteremo in sede regionale, a cui riferirò l’esito del mandato che mi è stato assegnato. Una cosa deve essere chiara sin da ora: Biondi non è il padrone della città, e della maggioranza”.