LANCIANO – Grande attesa per la partita più importante della storia del tennis frentano e abruzzese.

Il Circolo tennis Lanciano scenderà domani in campo a Pavia (ore 10) per il ritorno della finale playoff di serie A2, una partita che il sodalizio del presidente Giancarlo Staniscia inizierà con un leggero vantaggio, avendo vinto all’andata a Lanciano 4-2.

Mai prima d’ora una formazione abruzzese si era spinta così in alto nel panorama tennistico dei campionati a squadre, avvicinandosi al gotha del tennis a squadre italiano, la serie A1.

Il massimo campionato, riservato a 16 formazioni in Italia, vede protagonisti numerosi giocatori di caratura internazionale: Andreas Seppi, Fabio Fognini, Pablo Andujar, rispettivamente numeri 27, 28 e 36 al mondo nella classifica Atp, formano il tridente dello squadrone del Park Tennis Genova, mentre Simone Bolelli 56 al mondo e Marcel Granollers 70Atp difenderanno i colori del blasonato Circolo Canottieri Aniene di Roma, campione d’Italia in carica.

La serie A1 si gioca tra ottobre e dicembre proprio per permettere ai giocatori di conciliare gli impegni internazionali con le partite del campionato.

Ma prima delle sfide da sogno c’è una promozione da conquistare. Domani, sui campi in erba sintetica di Pavia, il Ct Lanciano si presenterà a ranghi completi e con un leggero vantaggio conquistato grazie alla vittoria dell’andata.

Sarà promozione in caso di vittoria, pareggio o sconfitta 4-2 e vittoria al doppio di spareggio.

Il Pavia, che ha concluso la stagione regolare al primo posto del girone 1, avrà un solo risultato a disposizione, la vittoria (6-0 o 5-1 o 4-2 e vittoria doppio di spareggio).

A Pavia il Ct Lanciano sarà seguito da almeno 50 tifosi che raggiungeranno la Lombardia già da questa sera con pulmini, treni e auto private.

La partita, che si disputerà con la classica formula dei 4 singolari e 2 doppi, sarà aggiornata in diretta sul profilo Facebook del Circolo Tennis Lanciano a partire dalle ore 10.

L’anno scorso il Ct Lanciano aveva giocato la finale di ritorno sempre in Lombardia, a Vigevano: contro il Selva Alta il sodalizio lancianese non riuscì ad andare oltre una sconfitta e un pareggio nel doppio confronto.

“Siamo pronti, abbiamo fatto il nostro dovere per arrivare al meglio a questo appuntamento storico – dichiara il capitano non giocatore, Lello Di Loreto – speriamo di chiudere nel migliore modo possibile questa bellissima favola, a giusto coronamento di tanti anni di lavoro”.

“Sappiamo da dove siamo partiti, è stato un crescendo dalla serie C alle soglie della serie A1: domani faremo il possibile e anche di più per regalare questo sogno a Lanciano. Non sarà facile, ma ci proveremo fino alla fine, come sempre”, conclude.