SAN SALVO – “San Salvo non merita un commissario, sarebbe un delitto in un momento di grande difficoltà”.

Ad affermarlo è stato questa mattina il sindaco, Gabriele Marchese, che solo ieri aveva formalizzato il ritiro delle dimissioni date dopo la bocciatura del bilancio di previsione avvenuta in Consiglio lo scorso 29 giugno.
  
Per il sindaco il suo è “un ulteriore segno di responsabilità alla città, ai consiglieri comunali e ai partiti che compongono la maggioranza” anche se al momento non é certo di avere i numeri in Consiglio.

Marchese ha anche evidenziato come manchino alla fine della legislatura solo 9 mesi e che la città abbia bisogno come non mai di “un governo collegiale; giocare allo sfascio è uno sport che non mi appartiene”.
  
Il sindaco di San Salvo ha anche ricordato come sia stata bocciata la sua proposta di una giunta di garanzia al fine “di garantire tutti”. Ora si riprenderà il cammino di coalizione, ci sarà “un ultimo tentativo per evitare il commissario rimettendomi alla responsabilità di tutti”.