L’AQUILA – “È stata una vera goduria vedere quelle teste di c…o di abruzzesi morire spiaccicati”.

È solo uno degli osceni messaggi comparsi nell’ignobile pagina Facebook che definisce “un bel divertimento” il terremoto d’Abruzzo.

Lo sdegno seguito alla notizia ha fatto rapidamente il giro del web, la pagina è stata segnalata e rimossa dal gestore.

Una offesa bella e buona che aveva suscitato diverse reazioni, tra cui quella dello scrittore aquilano Alessandro Aquilio.

“Da aquilano e da autore di un libro sul terremoto – ha affermato in una nota – non posso non segnalare all’attenzione del pubblico questa triste pagina”.

“Sto cercando di tener desta l’attenzione sul terremoto aquilano in Italia – ha aggiunto – e ovunque io si andato, 35 città solo in Italia, ho trovato vicinanza e empatia sincere. Poi su Facebook ho visto questo gruppo creato da persone che evidentemente mancano di coscienza”.