L’AQUILA – Il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa ha incontrato oggi presso la sede nazionale del partito di via Due Macelli a Roma una delegazione di amministratori abruzzesi dell’Udc guidati dal componente dell’ufficio di presidenza dell’Upi e presidente della provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio e dal vicepresidente della commissione Anci per i servizi pubblici locali e vicesindaco di Teramo, Alfonso Di Sabatino.
Nel corso della riunione gli amministratori hanno espresso al segretario Cesa tutta la loro preoccupazione per i primi effetti del federalismo nelle loro realtà, in particolare per i rincari nei servizi a cui gli enti locali saranno costretti per far fronte ai minori trasferimenti da parte del governo.
Tra questi si è fatto riferimento alla possibilità per le province di aumentare l’Rc Auto del 3,5 per cento e per i comuni di incrementare l’Irpef dello 0,2 per cento.
“Ecco i primi risultati nefasti di questo federalismo – afferma Cesa – che, come abbiamo denunciato per tempo, metterà soltanto le mani nelle tasche dei cittadini scaricando tutte le responsabilità sugli enti locali: questa manovra iniqua e irresponsabile, poi, introdurrà ulteriori tagli che metteranno una pietra tombale sui servizi per i cittadini e sulla stessa applicazione del federalismo”.





