CHIETI – Malgrado una persistente infiammazione acuta al nervo sciatico, il poliziotto di Pretoro (Chieti) Edoardo D’Orsogna è entrato nella top ten della Race Across Italy 2015, Ultra Cycling di 837 chilometri con 11 mila metri di dislivello. 

Sorta di gara per supereroi delle due ruote, questa difficilissima competizione si è svolta nello scorso weekend ed eccezionalmente quest’anno è partita proprio dall’Abruzzo. 

D’Orsogna, 49 anni non ancora compiuti, atleta della società Santoferrara, in forza alla Questura di Chieti, è stato l’unico abruzzese, nella categoria maschile a parteciparvi. 

Da vero “lupo della Majella” ha valicato due volte le montagne tra Lazio e Abruzzo per portare a termine la difficilissima corsa. La gara, infatti, è partita dal versante adriatico e precisamente da Silvi (Pescara) per toccare le porte di Nettuno sul versante tirrenico, per poi tornare al punto di partenza.

Il percorso doveva essere effettuato in 37 ore per la qualificazione alla Race Across America e in 42 per la Ultracycling Dolomitica. Il tempo dell’abruzzese, arrivato decimo, si è fermato poco dopo le 40 ore, mancando, dunque, la qualificazione per la tappa statunitense ma non per quella delle Dolomiti. 

Per i suoi 50 anni, però, D’Orsogna, sorretto da una sconfinata passione per la bicicletta, ha promesso di regalarsi la partecipazione Race Across America, partecipazione che non gli sarebbe sfuggita neanche quest’anno se non fosse intervenuta la dolorosa infiammazione al nervo sciatico. (ar.ia.)