L’AQUILA – “Verrà effettuata questa sera la disinfestazione al progetto C.a.s.e. di Bazzano contro le zecche. Era già in programma da giorni”.
Lo ha assicurato il dottor Pierluigi Imperiale, direttore del servizio veterinario di Sanità animale alla Asl dell’Aquila dopo il caso dell’invasione di zecche che ha sollevato una specie di rivolta nella new town di Bazzano.
“È normale che in questa stagione ci siano questi tipi di infestazione – ha rassicurato Imperiale – abbiamo iniziato le disinfestazioni il 15 di questo mese e finora ne abbiamo eseguite oltre cinquanta, tutte su segnalazione. Quella di Bazzano era stata segnalata da tempo, però abbiamo dovuto aspettare prima la decespugliazione dell’area e poi che venisse il bel tempo. Con la pioggia infatti questo tipo di operazione non può essere effettuata”.
Il servizio veterinario della Asl, infatti, interviene sulle infestazioni più gravi che vengono di solito segnalate dai cittadini. Sulla demuscazione ordinaria la competenza è invece del Comune.
“Per prevenire l’invasione di zecche – ha spiegato Imperiale – è importante attuare i dovuti accorgimenti: innanzitutto tagliare l’erba, le zecche infatti si annidano sulle piante a un’altezza di circa 40-50 centimetri per poter saltare sugli animali, cani o pecore che siano. Se si hanno cani in casa, è fondale mentale mettere l’antiparassitario per evitare che l’animale venga attaccato da questi parassiti”.
Il servizio della Asl dedicato a questo tipo di interventi, secondo quanto riferito dal dottor Imperiale, può contare su una buona scorta di prodotti e di due mezzi. (e.m.)





