TERAMO – C’è attesa per i risultati dei carabinieri del Ris sui vestiti di Salvatore Parolisi, marito di Melania Rea, la giovane mamma di Somma Vesuviana (Napoli) uccisa con 32 coltellate nel bosco di Ripe di Civitella, nel Teramano.
Gli inquirenti sono convinti che l’esito delle indagini dipenda da questi dati, attesi entro poche ore, unitamente alle risultanze dell’attività portata avanti nei due mesi trascorsi dalla data del delitto.
Sotto la lente di ingrandimento anche i tabulati telefonici del cellulare di Parolisi rinvenuto nel campo sportivo di Folignano.
In particolare si cerca di capire il tenore degli sms che il caporalmaggiore potrebbe aver inviato a Ludovica P., la sua amante.
Nel frattempo giungono delle conferme dall’esito dell’autopsia: Melania sarebbe stata uccisa il 18 aprile, giorno in cui il marito ne ha denunciato la scomparsa sul Colle San Marco, anche se nessun testimone ha confermato la presenza della coppia in quel luogo.





