CHIETI – Autobus complessivamente efficienti, in buone condizioni di manutenzione e sostanzialmente puliti.
È quanto emerge da un’indagine effettuata da Arco consumatori sulla qualità del trasporto urbano di Chieti, illustrata questa mattina dal presidente Franco Venni.
“L’indagine sulla qualità percepita del trasporto urbano – ha dichiarato Venni – è stata svolta nell’arco dei primi cinque mesi del 2011, negli orari dalle 9 alle 13 dei giorni feriali, prendendo in considerazione le sei linee più importanti di Chieti effettuate dalla Panoramica. Il sondaggio è stato effettuato tramite 50 interviste rivolte ai passeggeri presenti sui mezzi, un sondaggio telefonico su un campione casuale di 100 cittadini, una verifica dello stato di fruibilità delle fermate per sicurezza, informazione e manutenzione, una verifica dello stato d’ingombro dei percorsi degli autobus da parte di mezzi in divieto di sosta su segnalazione di cittadini”.
Gli utenti consultati a bordo, su frequenza passaggi, condotta di guida, cortesia personale, affollamento, coincidenze, informazioni e presenza parcheggi di scambio, pur rilevando una soddisfazione medio-alta del 7,6 in un range da 1 a 10, lamentano una forte insoddisfazione sulla possibilità di utilizzare parcheggi di scambio fra mezzo privato e pubblico.
Dal sondaggio telefonico emerge che circa la metà degli intervistati non utilizza il mezzo pubblico; da parte di coloro che lo utilizzano viene dato un giudizio soddisfacente anche se si registrano punte di insoddisfazione nel 25 per cento degli intervistati sulla reperibilità dei titoli di viaggio, pulizia dei mezzi e puntualità delle corse. Per quanto riguarda lo stato delle fermate, emerge che molte sono posizionate in luoghi critici per la sicurezza, non hanno le indicazioni dell’orario di passaggio dei mezzi dei percorsi georeferenziati.
Va comunque rilevata l’indicazione positiva e di esempio per le altre città abruzzesi della identificazione delle fermate con numero progressivo al quale tuttavia deve essere aggiunta l’indicazione della via o dell’edificio pubblico di riferimento.
Arco chiede all’amministrazione comunale “la predispozione di parcheggi di scambio che facilitino l’uso del mezzo pubblico con riferimento all’utilizzo urgente dell’area dismessa della stazione ferroviaria; la costruzione di nuovi parcheggi nell’area ospedale-università; il miglioramento della qualità delle fermate in tema di sicurezza, accoglienza e informazione e, all’azienda di trasporto, l’introduzione di nuovi sistemi di bigliettazione che comprendano anche l’uso del telefono cellulare”.





