L’AQUILA – Telecamere nel centro storico disabitato per combattere “L’Aquila violenta” e beccare i vandali che danneggiano edifici ed esercizi commerciali.
Questa l’ipotesi preannunciata dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, a margine della presentazione della struttura informatica di piazza Regina Margherita nell’ambito del progetto “Noi, L’Aquila” tra il Comune e Google; una struttura su cui già si teme possa abbattersi il flagello dei teppisti.
“Stiamo trovando una soluzione – ha spiegato Cialente – vediamo un po’ con le telecamere, voglio metterle prima ancora di avvisare, così qualche delinquente lo becchiamo. Vediamo un po’ se per legge lo posso fare”.
Quanto agli alpini, presenti in centro, il primo cittadino ha svelato che “questa presenza presenza importante è stata prorogata fino al 30 giugno, possono essere utili anche rispetto a questi fatti”.
Il problema della vigilanza è acuito anche dalla scarsità di autopattuglie, come spiegato di recente da AbruzzoWeb. “Stiamo cercando di difendere i 70 poliziotti in più che abbiamo – ha ricordato – ma è chiaro che tre autopattuglie siano poche. È il problema di com’è ridotta l’Italia, di chi predica la sicurezza e poi taglia pure la benzina alle ‘gazzelle'”.
Un Cialente durissimo con i vandali. “Vanno puniti duramente – ha sbottato – Qualcuno mi aveva criticato per la storia della taglia (sul graffitaro delle nicchiette appena restaurate, ndr), ma quando in una popolazione cellulare ci sono cellule malate, vanno colpite duramente e tolte. Sono una vergogna e fanno perdere di credibilità a tutti noi agli occhi del mondo. Credo e chiedo che i cittadini segnalino qualsiasi cosa alle forze dell’ordine, anche solo un gruppo di persone sospette”.
Novità anche sulla storia delle nicchiette di San Bernardino. “Bene o male si sa chi sono, come si sapeva chi fosse il cretino che ha scritto sulle nicchiette. Proprio oggi andrò a fare la denuncia ufficiale per le scritte”, ha concluso Cialente. (alb.or.)
IL PDL: ”SOLUZIONI ESTEMPORANEE”
“Nonostante il sindaco sia responsabile della sicurezza e ordine pubblico su tutto il territorio comunale, continua a scaricare la responsabilità sul governo centrale emulando la sua ‘amica’ nonché assessore Pezzopane”.
Lo scrivono gli esponenti del Pdl Alfonso Magliocco, dirigente provinciale, e Roberto Santangelo, vice coordinatore comunale.
“Vogliamo ricordare – aggiungono – che il problema sicurezza va affrontato in maniera organica, non con misure estemporanee dalla dubbia utilità, taglie, telecamere eccetera”.
“L’utilizzo delle telecamere – concludono – può rappresentare un valido deterrente se inserite in un contesto più ampio che andrebbe concordato con tutte le istituzioni preposte alla sicurezza”.






