L’AQUILA – Il capoluogo d’Abruzzo, dopo l’esperienza del 2007, tornerà alla Race Across America 2011 (Raam), l’ultra maratona ciclistica più famosa del mondo, con Alessandro Colò.
Fra le competizioni più dure al mondo, la Raam prevede l’attraversata no-stop in bicicletta del continente Nord Americano (coast to coast).
Faranno parte del team di Colò, oltre alla compagna Mariana Marchenko e alla figlia Laura Colò, Fabrizio Dell’Isola di Navelli (L’Aquila) e Francesco Museo di Barisciano (L’Aquila).
Stamattina il team è partito alla volta degli States per la gara, dalla durata di 12 giorni, che prenderà il via mercoledì 15 giugno.
L’atleta romano Colò, ormai cinquantenne, è iscritto alla gara individuale categoria over 50.
È pronto per un’entusiasmante e difficile avventura l’aquilano Dell’Isola, che si occuperà del cambio alla guida e dello studio della strategia del percorso. “Siamo pronti – dice dopo aver preparato la valigia – per un’esperienza difficilissima. Sarà già importante riuscire a terminare la gara. Bisogna considerare che l’anno scorso, nella categoria over 50, una sola persona ha concluso la competizione”.
“Probabilmente – aggiunge – data la difficoltà del percorso chi riuscirà ad arrivare alla fine sarà anche il vincitore. Si partirà all’Oceanside, come nel 2007, ma stavolta si arriverà a Annapolis”.
L’altro aquilano Museo si occuperà del supporto tecnico-meccanico e dei turni di guida; la Marchenko sai alternerà alla guida e farà assistenza medica, mentre Laura Colò, oltre ad aggiornare il sito di Alessandro e la sua pagina Facebook, si occuperà di parlare inglese con la direzione di gara.
La competizione, fra le più estenuanti in assoluto, prevede rigorosi e frequenti i controlli anti-doping, è questo uno dei motivi per cui il numero dei partecipanti è ridoto e selezionato.
Alla Raam possono prendere parte solo ciclisti di grande livello su invito da parte dell’organizzazione. (a.l.)






