L’AQUILA – È durata meno di un giorno la cordialità di facciata del tavolo tecnico per la ricostruzione, rappresentata dal comunicato unitario di ieri diramato dalla Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge).
Stamattina le ostilità sono riprese senza esclusione di colpi. Protagonisti, stavolta, i sindaci del “cratere” e l’ordine degli ingegneri.
“Avete messo la ricostruzione in mano ai professorucoli delle università”, sembra abbia affermato Paolo De Santis. Il riferimento è alle convenzioni sottoscritte dai Comuni con gli atenei per la redazione dei piani, su cui pendono i ricorsi al Tar promossi proprio dal consiglio nazionale degli ingegneri.
I primi cittadini hanno reagito con veemenza: ”se la ricostruzione va a rilento è anche per colpa dei tecnici che sono sovraccarichi di lavoro e non forniscono con celerità le integrazioni e le documentazioni che gli uffici comunali richiedono”.
Nel pomeriggio, poi, la carovana dei sindaci si è trasferita a Roma per riunirsi con il sottosegretario Gianni Letta e il vice commissario Antonio Cicchetti. Durante l’incontro, nel quale si è fatto vedere anche Gaetano Fontana per un rapido saluto, è stato discusso il problema dei bilanci comunali.
Letta ha rassicurato i presenti dicendo che la questione è già sul tavolo di Giacomo Aiello, consigliere giuridico della Protezione civile, e che a breve ci sarà un provvedimento che ripianerà i bilanci dissestati degli enti del “cratere”.
Soddisfazione è stata espressa dal rappresentante delle “aree omogenee” Emilio Nusca, sindaco di Rocca Di Mezzo (L’Aquila): ”con Letta, come al solito disponibile, abbiamo concordato sulla necessità di elevare il livello del dibattito sulla ricostruzione, troppo dedicato a beghe locali o di categoria e poco proiettato verso le scelte strategiche future”.
“Il sottosegretario – ha aggiunto Nusca – si è complimentato con i piccoli Comuni per l’impostazione chiara e precisa delle richieste fatte e ha manifestato interesse per il nostro progetto di costruire, a partire dalla periferia ma insieme all’Aquila, la Città-territorio”.
Al termine della riunione i sindaci hanno donato a Letta un piatto delle ceramiche di Castelli (Teramo). (red)
MORONI: GIA’ ABROGATA LA NUOVA ORDINANZA SU TRASPORTO MACERIE
L’AQUILA – “L’ordinanza 3940, che era stata pubblicata solo quest’oggi sul sito del commissario alla ricostruzione e che autorizzava le ditte private al trasporto delle macerie, è stata immediatamente abrogata”.
Lo annuncia l’assessore comunale all’Ambiente, Alfredo Moroni, denunciando “un altro pasticcio del governo che allunga ulteriormente i tempi di rimozione delle macerie e crea ulteriore confusione”. Evocata anche l’ipotesi di un “complotto” per alimentare i ritardi.
Secondo quanto si è appreso, una seconda, nuova ordinanza correttiva dovrebbe vedere la luce già lunedì.
“L’ordinanza infatti – spiega Moroni – ne ha riportato in vigore una precedente, la 3857, ma non ha superato i problemi determinati dalla ormai famigerata Opcm 3923, del febbraio scorso, che obbliga tutte le ditte che lavorano nella ricostruzione a utilizzare, per il trasporto degli inerti, il personale dei Vigili del fuoco, dell’Esercito e dell’Asm”.
“Il nuovo provvedimento, dunque – secondo l’assessore – non consentiva di fatto alle imprese di trasportare e conferire i materiali di risulta. Per questa ragione è stato necessario abrogarlo dopo meno di 48 ore dalla sua emanazione”.
“Ora – ha concluso Moroni – ci domandiamo se questa confusione sia frutto esclusivamente di scarsa lucidità oppure se rappresenti una strategia più o meno strisciante per alimentare problemi e ritardi”.
Secondo l’assessore, alla luce di questo “è sempre più necessario che venga ripristinata la piena competenza degli Enti locali sulle decisioni relative allo smaltimento delle macerie, così come è sempre più urgente che il commissario delegato alla ricostruzione si assuma la responsabilità di sbloccare le autorizzazioni per consentire l’utilizzo a pieno regime dell’impianto Teges e per mettere l’Asm nelle condizioni di operare su vasta scala”.
CICCHETTI CONFERMA: ”LUNEDI’ TESTO CORRETTIVO”
L’AQUILA – “Lunedì uscirà una nuova ordinanza sul trasporto delle macerie correttiva della 3940 che è stata abrogata”.
Conferma le indiscrezioni apprese da AbruzzoWeb su un nuovo provvedimento in cantiere il vice commissario vicario per la ricostruzione, Antonio Cicchetti.
“Da quanto mi è stato riferito – spiega – c’era qualcosa da correggere e così uscirà un nuovo testo, che naturalmente avrà qualcosa di diverso”. (alb.or.)
RICOSTRUZIONE: ESECUTIVI I DECRETI PER SOLUZIONE CASE ‘E’
I decreti numero 55, 56, 58 e 59 e le circolari della Struttura tecnica di missione 1712, 1713 e 1714 hanno superato il vaglio della Corte dei conti e sono quindi esecutivi dalla data di pubblicazione nella sezione “Ricostruzione” del sito internet della Regione Abruzzo, avvenuta il 19 maggio.
Tutti i provvedimenti sono consultabili sul sito del commissario per la ricostruzione nella sezione “Normative e Documenti”.



