PESCARA – Quella appena conclusa è stata una stagione ricca di soddisfazioni per l’atleta pescarese Sara Brogneri.
Per la talentuosa karateka, da inizio anno tesserata per le Fiamme oro, il 2014 è stato l’anno definitiva esplosione consacrazione.
La 17enne di Pescara è una delle poche atlete a gareggiare ad alto livello sia nelle forme (kata) che nel combattimento (kumite).
Proprio in quest’ultima disciplina ha avuto i risultati più prestigiosi riuscendo a esprimere sui tatami di gara un karate molto tecnico, che con intelligenza e precisione chirurgica va sempre a scardinare le difese avversarie.
La stagione si è aperta con le classiche primaverili del karate italiano in cui Sara ha raccolto due belle medaglie di bronzo, all’Open d’Italia e a quello di Toscana, e si è imposta in quello di Sicilia.
Dopo la pausa estiva ha innescato il turbo infilando una serie di risultati impressionanti: ha vinto il titolo italiano tra le cadette, il bronzo ai campionati italiani a squadre e l’argento nella prestigiosa Venice Cup in cui esordendo con la maglia azzurra è stata sconfitta solo dalla francese campionessa del mondo.
Infine alla sua prima esperienza ha conquistato la piazza d’onore ai campionati italiani juniores (17-20 anni di età). Sara ha iniziato la pratica del karate a 5 anni allenata dal padre nella palestra CIPS di Pescara all’interno del centro sportivo che ha ospitato i giochi del mediterraneo di nuoto.
Adesso è cintura nera 2° Dan, grado conseguito tramite esame e frequenta il liceo classico.






