L’AQUILA – “Ho grande fiducia in mister Zavettieri, credo sia l’uomo giusto per L’Aquila Calcio che è pronta per cambiare tipo di gioco, sarà più offensivo. Alla fine è stato giusto separarci da Pagliari, lui non aveva più stima nei nostri confronti”.

Passata la bufera, ossia l’addio, o l’arrivederci a seconda di come reagisce il cuore, di mister Giovanni Pagliari, esonerato tra lacrime e nervi da pochi giorni, all’Aquila Calcio è tempo di testare il nuovo tecnico Nunzio Zavettieri.

Al quale società e tifosi  chiedono di cominciare a vincere dopo sei giornate di girone B di Lega Pro, che parlano di 5 pareggi e una sconfitta, pochissima roba per una squadra che prometteva tutto ma non questo, con un allenatore in panca che è passato dalla gloria per aver riportato i rossoblù nel calcio che conta dopo anni di grigiore, a una polvere che nessuno si sarebbe mai aspettato.

E allora, a far sentire bene il nuovo mister, ci pensa il presidente Corrado Chiodi, amareggiato per come è finito il rapporto con Pagliari, ma voglioso di esultare già da domenica a Teramo, in un difficilissimo derby contro i diavoli.

“Con Zavettieri – afferma Chiodi ad AbruzzoWeb – si cambia completamente  gioco, sarà offensivo, con molta palla a terra. Certo, per far assimilare ai ragazzi una nuova filosofia ci vorrà tempo, ma il mister mi ha impressionato favorevolmente, è un uomo che si impegna molto, non spreca nulla, vuole le cose fatte in un certo modo”.

“Cambierà anche il rapporto con i media e con i tifosi – conclude il presidente rossoblù – ma anche un’impostazione diversa nei confronti dei giornalisti e dei tifosi, con conferenze stampa il giorno prima del match il martedì successivo”.