L’AQUILA – Paolo Aielli, responsabile dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra), arrivato nell’ottobre 2012 all’Aquila cambierà presto incarico.
Il funzionario pubblico si è guadagnato da subito l’etichetta di “super manager” da 200 mila euro annui, chiamato dall’allora ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca al pari del collega dell’ufficio speciale per la ricostruzione del “cratere” (Usrc) Paolo Esposito.
L’ex manager Finmeccanica, prima di approdare all’Aquila amministratore delegato di Selex Elsag, sarebbe l’uomo scelto per guidare l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
La nomina, come riportato dal quotidiano Il Sole 24 ore, sarebbe praticamente già fatta.
Aielli è finito spesso sotto il fuoco di fila del Comune dell’Aquila, osteggiato in particolare dall’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, ma anche dal sindaco, Massimo Cialente.
Da Villa Gioia gli hanno imputato spesso invasioni di campo e ingerenze nelle competenze comunali, tanto da varare una delibera di Giunta per ri-fissare dei paletti, ma Aielli ha sempre risposto con piglio altrettanto deciso.
L’Usra si è occupato delle pratiche di ricostruzione ma oltre ai 25 lavoratori statali a tempo indeterminato (quelli del “concorsone”) e gli altri 25 a tempo determinato (quelli del “concorsino”) è spesso ricorso a consulenze e incarichi esterni, tanto da sfondare il muro dei 100 contratti (non contemporanei) siglati in questi due anni.



