L’AQUILA – La Procura federale ha aperto una inchiesta sulla partita di Coppa Italia dell’agosto scorso vinta 2-1 dall’Aquila Calcio contro l’Altovicentino, militante nel girone C della serie D.
A destare sospetti sul match vinto dai rossoblù aquilani ai supplementari, sarebbe stato un anomalo e corposo flusso di scommesse su un risultato favorevole ai veneti. Anche se poi sono stati sconfitti, sia pure di misura.
Secondo quanto si è appreso sarebbero stati ascoltati alcuni dei vertici societari, tra cui l’amministratore Fabio Guido Aureli.
“Non sappiamo nulla su una pratica sulla quale siamo assolutamente ignoranti non appartenendoci – spiega il vice presidente dell’Aquila calcio, Massimo Mancini – alla luce di questo non sappiamo neanche come commentare e cosa rispondere”.






