L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila ha provveduto a liquidare i gettoni di presenza del mese di marzo ai consiglieri che compongono l’assise civica.
Sono molte le curiosità che emergono alla lettura del provvedimento che certifica le presenze alle commissioni e al Consiglio comunale con i relativi importi spettanti a ognuno.
Si va da Francesco Pistoia che, a marzo, ha preso parte solo alla riunione consiliare del 28, quella famosa del ritiro delle dimissioni di Massimo Cialente, all’onnipresenza di Raffaele Cavaliere, Pasquale Corriere, Luigi Faccia, Giuseppe Ludovici, Angelo Mancini, Franco Mucciante, Salvatore Placidi e Roberto Tinari che sono agevolati dal fatto che sono soli, o quasi, nei loro gruppi consiliari.
A questi ultimi, addirittura, si è dovuta applicare una decurtazione rispetto a quanto maturato poiché hanno “sforato” il limite consentito per legge, pari a un quarto dell’indennità massima prevista per il sindaco.
Hanno, invece, zero sulla casella dell’importo da liquidare Massimo Cialente e Carlo Benedetti, che percepiscono già le indennità di funzione per le cariche di primo cittadino e presidente del Consiglio, e Luigi D’Eramo, il cui emolumento mensile di assessore provinciale è non cumulabile con i gettoni di presenza.
La somma totale impegnata per i 41 consiglieri comunali più il consigliere straniero Roland Vide è di 24.377,48 euro, una cifra su cui influisce certamente la situazione frammentaria dei gruppi, come ha testimoniato una recente inchiesta di AbruzzoWeb.
Massimo Cialente zero; Vito Albano 216,27 euro; Carlo Benedetti zero; Antonello Bernardi 144,18 euro; Giuseppe Bernardi 865,08 euro; Maurizio Capri 504,63 euro; Raffaele Tripoli Cavaliere 992,62 euro (maturati 1.153,44 euro); Vito Colonna 937,17 euro; Pasquale Corriere 992,62 euro (maturati 1.081,35 euro); Luigi D’Eramo zero; Gian Paolo De Rubeis 432,54 euro; Gino Di Carlo 216,27 euro; Luigi Di Luzio 432,54 euro; Piero Di Piero 432,54 euro; Adriano Durante 937,17 euro; Luigi Faccia 992,62 euro (maturati 1.009,26 euro); Emanuele Imprudente 648,81 euro; Nicola Iovenitti 792,99 euro; Maurizio Leopardi 648,81 euro; Enzo Lombardi 576,62 euro; Giuseppe Ludovici 992,62 euro (maturati 1.225,53 euro); Angelo Mancini 992,62 euro (maturati 1.225,53 euro); Pierluigi Mancini 792,99 euro; Franco Mucciante 992,62 euro (maturati 1.009,26); Angelo Orsini 865,08 euro; Gianni Padovani 720,90 euro; Enrico Perilli 937,17 euro; Adriano Perrotti 360,45 euro; Francesco Pistoia 72,09 euro; Salvatore Placidi 992,62 (maturati 1.081,35) euro; Fabio Ranieri 576,72 euro; Vincenzo Rivera 432,54 euro; Alì Salem 504,63 euro; Antonella Santilli 144,18 euro; Corrado Sciomenta 432,54 euro; Alfonso Tiberi 937,17 euro; Marco Tiberio 144,18 euro; Roberto Tinari 992,62 euro (maturati 1.081,35); Francesco Valentini 504,63 euro; Enrico Verini 720,90 euro; Giancarlo Vicini 360,45 euro; Roland Vide 144,18 euro. (red)
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