L’AQUILA – Si terrà a L’Aquila i giorni 27, 28 e 29 giugno il corso di comunicazione non verbale, promosso e attivato dall’Ikos, scuola di specializzazione quadriennale in psicoterapia ad indirizzo Programmazione neuro linguistica (PNL) accreditata al Miur.

Il corso, che si terrà presso la Casa del Volontariato, sarà tenuto dalla professoressa Daniela Poggiolini psicologa, ipnoterapeuta e presidentessa della Ikos.

“Questo per noi dell’Ikos – ha dichiarato ad AbruzzoWeb la Poggiolini – è il terzo appuntamento a L’Aquila. L’idea è nata dalla volontà di alcuni studenti della nostra scuola di specializzazione che, in quanto aquilani, hanno voluto provare a movimentare un po’ la città con questi corsi di formazione”.

“Il primo incontro, a cui hanno partecipato circa 50 persone, ha riguardato l’ipnosi – spiega – Nel secondo appuntamento abbiamo trattato più a fondo l’ipnosi e l’autoipnosi. C’è stata una grande partecipazione erano infatti presenti 80 persone. È importante sottolineare che a questi incontri non hanno partecipato solo specialisti, ma anche persone ‘comuni’ che hanno mostrato un particolare interesse per queste tecniche”.

Diverso sarà l’argomento del terzo appuntamento. “Questo corso di tre giorni riguarderà il linguaggio non verbale – spiega la professoressa – Il corso punta ad allargare la conoscenza dei linguaggi che pochi conoscono, partendo da quello non verbale che si allarga alla paralinguistica, alla prossemica, alla cinesica e alla digitale. Studiare, approfondire, osservare maggiormente il linguaggio non verbale è un’esperienza affascinante che arricchisce la visione, allarga la personale mappa del mondo e serve a vivere meglio”.

L’Ikos non punta alla semplice divulgazione della teoria, ma vuole dare alle persone la possibilità di mettere in pratica gli insegnamenti.

“Il corso sarà articolato in due momenti – continua – Ci sarà una prima parte di teoria e una seconda, a cui verrà sicuramente dato più spazio, di pratica. Il nostro metodo è di continua ricerca. Non diamo nulla per scontato e per certo, questo è il motivo per cui tutto viene sperimentato. L’esercitazione sulla comunicazione non verbale è fondamentale. Quello che vogliamo è dare alle persone la possibilità di esercitarsi sulla comunicazione non verbale in modo da poter, una volta usciti dal corso, conoscere e leggere il linguaggio non verbale”.

Un modo, insomma, per conoscere meglio se stessi e per affrontare nel migliore dei modi le sfide quotidiane.

“La comunicazione non verbale insieme alla Programmazione neuro linguistica bioetica, altro capitolo essenziale per chi ha voglia di comunicare in modo eccellente, e tutte le strategie di comunicazione efficace, sono entrate in modo sempre più rilevante nelle scuole di ogni ordine e grado attraverso aggiornamenti diretti agli insegnanti e nel campo sanitario, ma questa conoscenza dovrebbe appartenere a tutti indistintamente”.

La professoressa Poggiolini sarà affiancata nella formazione, da Francesca Lafasciano, da Marco Magliozzi e da Fabio Gardelli, psicologi, psicoterapeuti ed esperti in Comunicazione non verbale e Pnl.

“Inoltre, anche gli studenti della scuola di specializzazione avranno la possibilità di intervenire e di dare il loro contributo – ha spiegato – Anche se sono al secondo anno di specializzazione sono così pieni di entusiasmo e di passione che è un piacere ascoltarli e parlare dei loro studi”.

“In realtà il nostro progetto è più ampio – ha dichiarato -vorremmo aprire dei punti di incontro e di ritrovo sia a L’Aquila che a Pescara, in modo da poter ampliare la nostra rete, attualmente, infatti, l’Ikos ha la propria unica sede a Bari. Proprio per questo motivo incontreremo lunedì alcuni docenti dell’Università di Chieti e la Camera di commercio di Pescara, per capire se c’è la possibilità di una collaborazione”.

“Siamo riusciti, inoltre – conclude la Poggiolini – a organizzare un evento anche a Pescara previsto per lunedì 30 giugno. Al lido Medusa a partire dalle ore 19 ci sarà l’aperitivo ‘Come ti seduco con un gesto’, evento a cui possono partecipare tutti”.