L’AQUILA – “Il discorso di queste nubi, peraltro noi abbiamo Ispra, (sistema di allertamento nazionale ed internazionale) che è il gestore del sistema di calcolo che prende in considerazione le nubi, ci consente di vedere queste cose non con superficialità e leggerezza ma con la consapevolezza che esiste un piano e che saremo in grado di fronteggiare una situazione di questo genere. Da questo punto di vista teniamo i piedi saldamente a terra nella consapevolezza che il nostro sistema è preparato”.
Lo ha detto il capo della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, a margine della riunione a porte chiuse che si è svolta nella struttura per la gestione dell’emergenza, (Sge) presso la scuola sottufficiali delle Fiamme Gialle di Coppito, (L’Aquila) in cui sono stati affrontate le tematiche ancora parte inerenti alla lunga e difficile ricostruzione post-sisma dell’Aquila.
Gabrielli ha risposto così alle domande dei giornalisti che chiedevano notizie sul possibile propagarsi anche in Italia della nube tossica sprigionata dalla centrale nucleare di Fukushima.



