L’AQUILA – L’assessore alla Protezione civile, Gianfranco Giuliante, interviene contro l’aumento delle imposte regionali in caso di calamità naturali e invita alla mobilitazione del territorio e delle istituzioni in difesa del ristoro fondi per la Provincia di Teramo.
“La Regione Abruzzo – afferma l’assessore – non esclude di sollevare questione di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte per la palese ingerenza del Governo in materia di competenza regionale. La modifica al decreto numero 225, sembra condizionare la possibilità per le Regioni, di accedere al fondo nazionale ‘solo dopo’ l’assunzione di aumenti di imposte e tributi regionali”.
“Ipotizzare la necessità di rimodulazione del bilancio, imporre l’utilizzo della tassazione, e sinanco l’entità della previsione di aumento delle accise della benzina, per fronteggiare i danni per calamità naturali – prosegue Giuliante – dà l’idea dell’ingerenza inaccettabile sulla sfera delle competenze regionali”.
“La Regione Abruzzo – sostiene Giuliante – sta vivendo la stagione del risanamento, paga il conto per errori commessi in passato; un conto salato, che è comunque addebitabile alla politica, e ha un bilancio prosciugato da un risanamento non più rinviabile”.
“Pertanto – conclude – non consentiremo ad alcuno di imporci anche una ‘tassa sulle disgrazie’. Riteniamo indispensabile una mobilitazione del territorio e delle istituzioni per un fronte comune che imponga una rivisitazione complessiva della filosofia tremontiana almeno in tema emergenziale”.





