PESCARA – I carabinieri del gruppo di Frascati (Roma), dalle prime luci dell’alba, stanno notificando un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 13 usurai che stavano ‘strozzando’ il titolare di una piccola impresa per la lavorazione del marmo della periferia est di Roma.
Gli arresti sono in corso a Roma, Pescara e nella provincia di Frosinone.
Le indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo del gruppo di Frascati, dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, erano state avviate nel settembre del 2010 a seguito della denuncia della vittima, ormai disperata, ed hanno consentito la completa identificazione di tutti gli usurai nonché la quantificazione dell’esorbitante tasso usurario applicato.
In un caso, a fronte di un prestito di 4 mila euro, la vittima ha dovuto pagare 400 euro al giorno per un anno. Sequestrati autovetture, gioielli, titoli di pagamento ritenuti provento dell’illecita attività.
Tra gli arrestati c’è anche un noto imprenditore di Ferentino. L’uomo è molto conosciuto in paese e attualmente si trova detenuto nel carcere Regina Coeli di Roma.
Nei suoi confronti, infatti, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.






