L’AQUILA – “Il prossimo campionato di calcio, a partire già da settembre, si giocherà allo stadio Acquasanta”.

L’assessore alle Opere pubbliche del Comune dell’Aquila Alfredo Moroni questa volta dà per certa, dopo i numerosi annunci e successivi rinvii nel corso dell’ultimo anno, l’apertura del tanto atteso nuovo impianto per L’Aquila Calcio di qui a 4 mesi.

“Siamo in attesa delle ultime certificazioni dalla prefettura, prima di partire con gli interventi per la sicurezza, l’illuminazione e il terreno di gioco – afferma l’assessore – La gara è già stata conclusa”.

Ad aggiudicarsela, la ditta teramana dei fratelli Di Giammarco che avrà tempo appunto 120 giorni per concludere i lavori.

“I tecnici hanno inviato in prefettura la richesta di nulla osta per la ditta che ha vinto appalto – conferma l’assessore allo Sport Emanuela Iorio – Nei prossimi giorni, non appena ci arriverà l’autorizzazione, consegneremo l’impianto. Spingeremo al massimo per far sì che L’Aquila possa giocare fin da settembre ad Acquasanta”.

Iniziati nel luglio dell’anno scorso, i lavori hanno subìto numerosi stop & go nel corso del tempo.

L’ultima data utlie per l’apertura era sta indicata nel novembre scorso, infatti, quando il Comune aveva concesso una deroga di 60 giorni alla ditta Circi, esecutrice dei lavori agli spalti, salvo poi far disputare l’intero campionato di Prima divisione allo stadio “Fattori”, dove il calcio gioca da ottant’anni, condividendolo con L’Aquila Rugby.

Una lunga diatriba tra la ditta e l’assessore Moroni: la prima, infatti, chiedeva al Comune di “muoversi” con la gara d’appalto per la realizzazione del campo e delle torri faro, condizione essenziale per poter ultimare i propri lavori.

Il Comune, dal canto suo, minacciava un contenzioso con Circi per i “ritardi” nella realizzazione dell’opera delle tribune: un tira e molla burocratico e verbale che ha portato alla consegna dei lavori della tribuna Nord il 13 dicembre 2013 e alla conclusione del bando per il secondo lotto dei lavori a marzo, dopo una variazione di bilancio da 1 milione 400 mila euro, approvata dal Comune per gli ulteriori fondi provenienti dalla Legge regionale 41, la ‘De Matteis’.

Ora la svolta decisiva, quando il presidente rossoblù, Corrado Chiodi, ha dichiarato a questo giornale: “Il nuovo stadio, da vivere 7 giorni e non solo la domenica, è essenziale per poter ancora puntare in futuro a traguardi ambiziosi come i play off per la promozione in serie B”.