L’AQUILA – È una vecchia conoscenza del Comune dell’Aquila, il docente di Diritto urbanistico dell’Università di Chieti-Pescara Paolo Urbani, il nuovo consulente dell’amministrazione per gli aspetti giuridico-amministrativi della pianificazione nell’ambito della redazione del nuovo Piano regolatore generale, la cui “squadra” si va via via costruendo dopo la nomina del coordinatore, Daniele Iacovone.

Un’investitura, quella di Urbani, 69 anni, che era scontata dopo che, all’apposito bando emesso a gennaio dall’amministrazione per questa figura in verità specialistico, era arrivata una solo candidatura, appunto quella di Urbani, anche dopo una piccola riapertura provvisoria dei termini di qualche settimana fa. E il compenso? L’importo a base di gara è di 65 mila euro onnicomprensivi.

Urbani è già stato consulente del Comune capoluogo, dal maggio 2011 e per 1 anno, percependone 80 mila, collaborando alla redazione della proposta di documento finale del Piano strategico dell’Aquila, propedeutico al nuovo strumento urbanistico.

In tal senso, a fine 2011 ci furono forti polemiche da parte dell’opposizione per l’impiego definito poco chiaro da parte dell’amministrazione di 12 consulenti, tra cui lo stesso Urbani, per la redazione del piano di ricostruzione, lo strumento affidato pure all’architetto Iacovone che ora ritroverà il suo collaboratore dell’epoca.

Inoltre, il nome del prof Urbani campeggia anche all’interno del Comitato scientifico di docenti della misteriosa Fondazione dell’Università degli Studi dell’Aquila.

A questo punto per riempire tutte le caselle dell’ufficio che dovrà fornire un nuovo piano urbanistico all’Aquila dopo 39 anni, con l’obiettivo fissato di portare in aula la prima bozza tra settembre e ottobre, manca solo una casella.

Sono quattro, infatti, le società di ingegneria che si giocheranno l’ultima nomina, la consulenza da 100 mila euro per le politiche urbane e territoriali e per lo sviluppo locale, che chiuderà il tris di avvisi disposto dall’ente.

Si tratta delle società Telos e Asset, entrambe di Roma, di Sintagma (Perugia) e di  Territorio e mercati, quest’ultimo raggruppamento di società di Bologna. Come si vede non ci sono studi aquilani a giocarsi la scelta.

Come le due precedenti, anche questa selezione verrà curata dalla commissione composta dai dirigenti comunali Vittorio Fabrizi (Ricostruzione), Domenico De Nardis (Avvocatura) e Patrizia Del Principe (Centro servizi anziani, in precedenza all’Assistenza alla popolazione).

Il responsabile unico del procedimento sarà invece la dirigente del settore Pianificazione, Chiara Santoro.