L’AQUILA – ”Da questo incontro ci aspettiamo critiche e suggerimenti dai cittadini che possono esserci utili per le nostre prossime attività”. Così il presidente dell’Asm Luigi Fabiani ha presentato oggi il ’Town meeting’, l’incontro con i cittadini, che si è svolto all’auditorium Carispaq, per informazioni, approfondimenti, discussioni e proposte per fissare un’agenda delle priorità sui rifiuti e macerie.
”Siamo sotto organico – ha detto Fabiani – per quello che è successo all’Aquila. Sarebbe auspicabile che l’Asm possa essere svincolata dal patto di stabilità e quindi avere la possibilità di poter assumere dipendenti a tempo determinato”. Fabiani ha aggiunto: ”Attualmente sono aperte solo due linee di smaltimento dei rifiuti, a Onna e a Pile, perchè abbiamo solo 14 dipendenti che possono fare questo tipo di lavoro”.
Come mai è stata chiusa la linea di smaltimento di piazza d’Armi? ”Si stanno facendo dei controlli – ha risposto – in quanto durante l’emergenza è stato triturato di tutto e oggi stiamo controllando che non ci siano sostanze nocivi nelle macerie. Ci hanno chiesto di installare a Tempera e a San Gregorio delle linee di smaltimento, ma ripeto, abbiamo un organico ridotto”. Oltre alle macerie quali sono le priorità? Fabiani spiega che ”bisogna ripartire subito con la differenziata. È stata interrotta a causa del terremoto l’esperimento a Pettino e poi ripresa negli insediamenti Map e Progetto Case. Noi vogliamo organizzare la differenziata per tutta la città e quindi inizieremo da Paganica a breve. Nel frattempo abbiamo preparato un bando per acquistare mezzi addatti per il raccoglimento della differenziata, visto che precedentemente erano stati noleggiati. Acquistandoli vogliamo dare un risparmio all’azienda”.
Tornando alle macerie il presidente dell’Asm ha aggiunto che ”vogliamo che come i vigili del fuoco e l’esercito anche noi avessimo l’opportunità di avvarlersi dell’articolo 57 del decreto legislativo 163 del 2006 così potremmo acquistare subito un trituratore. Attualmente noi siamo costretti a un bando europeo per acquistarlo con i tempi che diventano biblici, al contrario dei vigili del fuoco e i militari, entrambi possono ridurre i tempi”. E sull’ultima ordinanza Fabiani ha concluso: ”si rende difficile quello che è facile è lineare. Si è composto un Comitato di 80 persone escludendo noi gli unici titolati”.





