L’AQUILA – Un mandorlo in memoria delle vittime del terremoto del 6 aprile 2009, simbolo della primavera di rinascita della città dell’Aquila e dei suoi abitanti, è stato piantato domenica mattina di fronte alla Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, dal gruppo “Sei Aquilano se…”, nato su Facebook e promotore già di molte iniziative.

Oltre cento aquilani sono accorsi in uno dei luoghi simbolo della città, per sostenere l’iniziativa, nata dall’idea di Anna Pacifica Colasacco, condivisa sulla bacheca del gruppo.

“Prendersi cura di una pianta, vuol dire anche “darle continuità – spiega la Colasacco – Simbolicamente equivale anche a dare continuità alla nostra memoria. La pianta crescerà con le nostre cure, esattamente come la nostra città”.

Quello di domenica 6 aprile è stato il sesto incontro del gruppo aquilano, che esce dalla virtualità di bacheche e post per concretizzarsi in azioni reali, volte a riscoprire anche la bellezza e la storicità della città.

“Oltre al primissimo incontro che abbiamo fatto al tendone di Piazza Duomo, abbiamo fatto anche 4 visite guidate con l’Archeoclub, a

Collemaggio e ai quarti di Santa Giusta, San Marciano e San Pietro – conclude – Presto faremo anche quella a Santa Maria Paganica”. Marianna Galeota