L’AQUILA – Non ce l’ha fatta uno dei cuccioli feriti in un fienile a Preturo, probabilmente presi a bastonate da qualcuno. La mamma, che aveva partorito da pochissimi giorni, insieme a un altro cucciolo sono stati trovati morti ieri mattina dai volontari che quotidianamente si recavano ad accudirli. Gli stessi oggi lanciano un nuovo appello rivolto a chi possa aiutarli con gli altri tre cuccioli ancora vivi.
“Cerchiamo sia una balia umana sia canina – spiega Cristiana Graziani, medico veterinario Animalisti italiani onlus – Innanzitutto cerchiamo una cagnetta che abbia partorito da poco e possa allattarli”.
I cuccioli hanno cinque giorni e sono fragilissimi. In questa fase è importante per la loro sopravvivenza che vengano allattati in maniera naturale e non artificiale.
I volontari cercano anche chi li possa aiutare ad accudirli. Per il momento infatti se ne stanno occupando alcuni attivisti delle associazioni Animali alla riscossa e Animalisti italiani, che hanno però bisogno di sostegno.
La cagnolina uccisa si chiamava Bella e da circa un anno viveva in quel fienile, che si trova nei pressi dell’aeroporto dei Parchi di Preturo.
La mamma e il cucciolo morti erano stati nascosti sotto alcune balle di fieno. L’ipotesi che si profila è che siano stati uccisi a bastonate o con un oggetto contundente come un punteruolo.
Intanto sul web si è scatenata una vera e propria rivolta contro i responsabili dell’infame gesto.
Gli animalisti però attendono il referto della necroscopia effettuato sulla carcassa del cane e del cucciolo per sporgere denuncia alle forze dell’ordine. “Aspettiamo il risultato – spiega la dottoressa Graziani – per fare una denuncia più dettagliata. Per l’autopsia ci vorranno almeno dieci giorni. Sollecitiamo l’istituto Zooprofilattico di Teramo affinché vegano diagnosticate le cause di morte degli animali”.
Chiunque volesse essere d’aiuto può contattare Gianluca 3407893476 Gabriella 3209220227 o Cristiana 3470128040.



