CASTEL DI SANGRO – È morto da oltre un anno, ma Asl e Inps gli intimano di presentarsi a visita medica per non perdere la pensione di accompagnamento.

Della vicenda, come scrive Il Centro, è protagonista Cesare Strizzi, pensionato di Castel di Sangro, morto nel febbraio del 2103 per una grave malattia.

Il suo decesso però non viene registrato negli uffici competenti e così nei giorni scorsi i parenti hanno ricevuto la lettera di convocazione per l’accertamento dello stato di invalidità.

L’appuntamento è fissato al 4 aprile e “qualora non presenti” scrive l’Inps “l’assenza comporterà la revoca del beneficio in godimento”.

I parenti, preoccupati dall’anomalo avviso, si sono rivolti all’ambulatorio del dottor Giorgio Vitale, chiedendo se avessero dovuto comunicare l’errore in qualche maniera, ma sono stati tranquillizzati.