PESCARA – Un piccolo imprenditore di 44 anni di Pescara, J.T. nato in Venezuela, si è ucciso in via Pantini, a Pescara.

A spingerlo al suicidio problemi familiari e di lavoro, in quanto aveva dei debiti, anche se si tratterebbe di cifre minime, all’incirca qualche migliaio di euro.

È stato trovato dentro un capanno: per lui non c’era niente da fare. Ha scelto di farla finita inalando del gas.

L’uomo non si trovava da questa mattina. Si sono occupati del caso i carabinieri, coordinati dal capitano Claudio Scarponi. Sul posto anche i vigili del fuoco.