L’AQUILA – “Riceverò volentieri il cittadino che dice di voler riconsegnare in Comune le chiavi del suo alloggio del progetto C.a.s.e., magari avrò anche piacere di offrirgli un caffè, ma la materia, ormai da mesi, non è più di mia competenza e le chiavi vanno riconsegnate all’Sge”.

Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, interviene così rispetto all’annuncio, fatto attraverso gli organi di informazione, del cittadino Emidio Di Carlo che contesta la revoca del suo alloggio.

“Ormai dal mese di settembre,  lo ricordo, non sono più vice commissario con delega all’assistenza alla popolazione – aggiunge Cialente – e, pertanto, le questioni inerenti il progetto C.a.s.e., i Map e il Fondo immobiliare sono di esclusiva pertinenza della Struttura di gestione dell’emergenza, dalla quale, infatti, è pervenuto il provvedimento di revoca dell’alloggio”.

“Peraltro – sostiene il primo cittadino – è lì che, in ogni caso, lo avrei ricevuto, anche per fare chiarezza sui ruoli. È pertanto all’Sge che bisogna rivolgersi per chiarimenti circa le motivazioni che hanno portato a dichiarare decaduti i diritti all’alloggio”.

“Venire in Comune a riconsegnare le chiavi, mi rendo conto – conclude – è forse più efficace in termini di effetti mediatici, ma scarsamente risolutivo nel merito della questione”.