CHIETI – “Quella che un anno fa era una sfida adesso è diventato un elemento strategico di competitività”.
Ha commentato così il presidente di Confindustria Chieti, Paolo Primavera, l’accordo siglato tra il Porto di Vasto e quello di Trieste per la spedizione dei container.
Confindustria Chieti, ha detto Primavera, “ha voluto fortemente che si avviasse questa esperienza, la logistica, ha aggiunto, è uno dei parametri più importanti per il sistema industriale locale; e in numeri illustrati dalla Trieste Marine Terminal parlano chiaro: nei quaranta collegamenti effettuati tra Vasto e Trieste in questo primo anno di attività sono stati trasportati oltre duemila container”.
“Il Porto di Vasto – ha aggiunto – è diventato un pezzo della nostra banchina, ha commentato Marco Zollia, responsabile marketing della Trieste Marine Terminal. Oltre al servizio, ha aggiunto, ne ha beneficiato anche l’ambiente: è stato evitato il transito di oltre mille camion sulla lunga distanza per un totale di 270 mila chilometri evitati e la mancata immissione in atmosfera di 200 mila chili di anidride carbonica”.
“Il collegamento navale è una grossa opportunità – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio di Chieti, Silvio Di Lorenzo – ogni misura serve a dare competitività alle imprese abruzzesi”.
Il prossimo passo, fanno sapere da Trieste. potrebbe essere una connessione intermodale con Vasto per puntare al Nord e all’Est Europa.





