PESCARA – Gianni Teodoro, fondatore della Lista Teodoro che tornerà a essere rappresentata nella prossima tornata elettorale, ha presentato la sua candidatura alle primarie di sindaco del centrosinistra di Pescara, spiegando in conferenza stampa i motivi della sua scelta e del ritorno della lista civica da lui fondata.
“Abbiamo deciso di scendere in campo – spiega – sia nelle primarie per la scelta del sindaco che nelle elezioni amministrative per rafforzare e rappresentare il centro del centro-sinistra, dando voce ai moderati della coalizione. Abbiamo un obiettivo ambizioso. Quello di arrivare in doppia cifra e dare un contributo forte numericamente per la vittoria del centrosinistra a Pescara”.
“Vogliamo dare senso al valore delle primarie e dare un contributo per la costruzione a Pescara di un nuovo centrosinistra – ha proseguito – Qualora non dovessi vincere le primarie al Comune, continuerò a lavorare, come ho fatto da una anno a questa parte alla costruzione della Lista del presidente Luciano D’Alfonso in Regione”.
La lista è tornata già in Comune, dopo lo scioglimento del gruppo consiliare Futuro e Libertà per l’Italia che ha visto il capogruppo, Massimiliano Pignoli, e la consigliera Daniela Arcieri Mastromattei confluire nella Lista Teodoro. Gli altri due ex consiglieri di Fli, Giuseppe Bruno e Renato Ranieri, sono approdati ai Liberali per Pescara.
Il nuovo schieramento domani verrà presentato all’Aurum, alla presenza di Daniele Toto.
PAOLINI SI RITIRA, “SOSTEGNO AD ALESSANDRINI”
Intanto, Enrico Paolini ritira la sua candidatura alle primarie del centrosinistra, il prossimo 9 marzo, per la selezione del candidato sindaco di Pescara.
Propone, invece, una convergenza programmatica su Marco Alessandrini che, anche in base al sondaggio dei giorni scorsi, “sembra il più forte per far vincere la coalizione di centrosinistra”.
La decisione di Paolini, già vice presidente della Regione ai tempi della Giunta guidata da Ottaviano Del Turco, è motivata dal fatto che andare alle primarie con sette candidati, di cui quattro del Pd, non è “serio e credibile”.
A questo punto i candidati diventano sei: Marco Alessandrini, consigliere comunale del Pd, sconfitto alle elezioni del 2009 dall’attuale sindaco, Luigi Albore Mascia; Antonio Blasioli, consigliere comunale del Pd; Moreno Di Pietrantonio, capogruppo del Pd in Consiglio comunale; Gianni Cordova, presidente della Laad, Lega Abruzzese Anti Droga, che si presenta con una lista civica; Gianni Teodoro, consigliere provinciale (lista civica); Giorgio D’Amico (Socialismo e democrazia).
ALESSANDRINI: “TANTI ATTESTATI DI STIMA”
“Ho ricevuto attestati di stima da tante persone e l’affetto che ho avuto in questi giorni mi ha spinto ad accettare la candidatura alle primarie da sindaco del centrosinistra che presenterò martedì prossimo ufficialmente”.
Queste le prime parole di Alessandrini, che sarà uno dei tre candidati sindaco del Pd con Di Pietrantonio e Blasioli.
È pronto a tentare la nuova scalata fallita nel 2009, quando fu battuto dall’attuale primo cittadino Luigi Albore Mascia.
“Ringrazio innanzitutto Enrico Paolini che ha fatto un gesto raro in politica, ovvero quello di fare un passo indietro. Per quanto mi riguarda sono pronto, attraverso le primarie a dare il mio contributo”, ha commentato.
“Di programmi parlerò martedì prossimo, ma a me tiene molto la qualità della vita del cittadino. Occorre una nuova coesione sociale – ha aggiunto – La gente deve tornare a credere in una politica che lavori per la gente e il bene comune”.
“Auspico una grande partecipazione di elettori a queste primarie come segno di grande democrazia partecipata”, ha concluso Alessandrini.




