L’ AQUILA – Una cerimonia speciale, oggi al salone d’onore del Coni, per celebrare la nazionale under 18 femminile campione d’Europa, ma anche i bambini dei centri minibasket dell’Aquila.
Per il presidente della federbasket, Dino Meneghin, l’oro delle azzurrine è stato “un lampo per forza e potenza”.
Alla premiazione ha partecipato anche il presidente del Coni, Giovanni Petrucci: “Le ragazze dell’under 18 hanno battuto squadre nostre rivali da sempre come Spagna e Francia e questo significa che si è lavorato bene” ha detto il numero uno dello sport italiano.
Petrucci si è augurato “che questo oro sia di buon auspicio per le nazionali di Simone Pianigiani e Giampiero Ticchi per raggiungere gli importanti traguardi che li attendono. Per la Fip, che sta recuperando la sua immagine migliore, è davvero un bello spot”.
“Considero il nostro successo un modo diverso per provare a dare l’idea di gioco all’italiana” ha detto il tecnico dell’under 18 Giovanni Lucchesi, che ha rivelato che durante i raduni “abbiamo spesso citato la maglia azzurra perché le ragazze sapevano che non avrebbero rappresentato solo loro stesse, ma soprattutto quelli che lì non potevano esserci”.
Momenti di intensa emozione alla presentazione di due pubblicazioni: il libro ‘minibasket l’emozione, la scoperta, il giocò di Maurizio Cremonini, responsabile tecnico del settore minibasket, e Fabrizio Pellegrini, vice presidente del Settore Scuola della Fip, e ‘Mamma, giurami che qui non c’é il terremoto ‘, testi e disegni prodotti dai bambini del centro minibasket dell’Aquila raccolti da Roberto Nardecchia.
“Ho vissuto anche io, negli anni settanta, la tragedia del terremoto in Friuli – ha concluso Meneghin – e dalla semplicità di questi racconti e di questi disegni emerge la voglia di ricominciare, di ricostruire e di andare avanti. Da brividi. Il minibasket è il futuro della nostra pallacanestro”.






