CELANO – Per fronteggiare l’eccezionale nevicata l’amministrazione Comunale di Celano (L’Aquila) ha dato via libera al “Piano neve” per consentire la normale circolazione automobilistica e ridurre al minimo i disagi per i cittadini.
Secondo una nota dell’Ufficio di gabinetto del sindaco, l’ondata di maltempo sarebbe stata affrontata “con tempestività e grande dispiego di uomini e mezzi. l’opera incessante dei dipendenti comunali è proseguita per tutta la giornata al fine di consentire una normale attività ai cittadini”.
“Fin dalle prime ore – prosegue la nota – si è provveduto a fare entrare in azione i mezzi spargisale e spartineve. Sono stati utilizzati oltre 110 quintali di sale e sono stati contattati almeno 20 privati, che hanno collaborato con i dipendenti del servizio manutenzione alla rimozione della neve dalle sedi stradali”.
Ma c’è chi non è d’accordo sul fatto che tutto abbia funzionato per il meglio.
“Ancora una volta l’amministrazione comunale è stata impreparata” è il commento del segretario del Partito democratico Antonello Di Stefano sulla situazione di forte disagio verificatasi a Celano a causa dell’abbondante nevicata delle ultime ore.
Di Stefano parla di “enormi disagi per i cittadini, quasi paralizzato il traffico in centro e su tutte le principali strade di accesso alla città. Per ore nessun segnale dei mezzi necessari a spazzare le strade dalla neve, assente la società municipalizzata (ma non è una novità), ma cosa ancor più grave assente una seppur minima attività di programmazione e prevenzione da parte dell’amministrazione comunale”.
Anche il capogruppo in Consiglio comunale Carlo Cantelmi denuncia la mancanza di una qualsiasi attività di prevenzione “e ciò nonostante si sapesse perfettamente che ci sarebbero state queste condizioni climatiche. Per fortuna molti cittadini, spontaneamente e con ogni mezzo, si sono rimboccati le maniche e si sono attivati per risolvere i seri disagi creatisi”.
“Chiediamo agli amministratori, per le prossime ore – affermano – di prestare maggiore attenzione agli eventi meteorologici e di programmare per tempo le attività necessarie ad evitare una nuova paralisi della città”.






