L’AQUILA – “Ho già vissuto il terremoto dell’Aquila e mi sono rivista in quel momento. Sono stati attimi terribili, all’epoca come oggi. Anzi, questa è stata anche peggio”.

È il racconto rilasciato ai microfoni Rai da Sara Antresini, dall’Abruzzo a Marrakech, dove risiede da oltre un anno.

Dopo il drammatico terremoto in Marocco, costato la vita ad oltre duemila persone, con un bilancio che si teme possa drasticamente salire, la giovane donna ha ripercorso quei lunghi secondi rivivendo, inevitabilmente, le stesse paure del 6 aprile del 2009.

“La tv ha iniziato a muoversi, ho sentito i bicchieri e i piatti cadere dalla cucina e mi sono resa conto che era un terremoto. Ti passa tutto davanti agli occhi. Pensavo di morire, era talmente tanto forte e lunga la scossa che ho pensato mi stesse per crollare il palazzo addosso”.