PESCARA – Due crolli parziali di abitazioni disabitate si sono verificati a causa del matempo nel Pescarese, a Bussi e ad Abbateggio. Ne danno notizia i carabinieri della compagnia di Popoli, intervenuti sul posto, e rassicurano sul fatto che non ci sono feriti né per questi episodi ne’ per le altre emergenze, legate per lo più alla viabilità, nella Val Pescara.

Si sono verificati due smottamenti stradali, uno a Bussi e una sulla strada comunale che conduce da San Valentino a Piano D’Orta, in località Cavone.

Un altro fronte franoso si è verificato a Roccamorice, e il fiume Pescara continua ad essere fuori dagli argini tra Scafa e Manoppello.

Le scuole restano chiuse in alcuni comuni della Val Pescara e nel pomeriggio sono state evacuate altre 39 persone tra Scafa e Bussi, oltre quelle evacuate questa mattina a Scafa.

Sgomberati immediatamente tutti i locali e le attività produttive situati in prossimità del fiume Pescara, che è già esondato in più punti, come disposto dal sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia.

L’amministrazione comunale, inoltre, ha avviato lo sgombero di via Aterno, dove si trovano anche abitazioni.

Nel capoluogo adriatico è ripreso a piovere e la situazione del fiume si fa sempre più critica. Il Comune chiede alla popolazione “di collaborare e di seguire le indicazioni della Protezione civile”.