CHIETI – La neve non ferma gli studenti teatini. Se le scuole sono rimaste chiuse a Chieti, l’incontro previsto per ieri pomeriggio con il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, non è stato rinviato.

Insieme all’assessore provinciale all’Edilizia scolastica Donatello Di Prinzio e a quello alla Pubblica istruzione Mauro Petrucci, i rappresentanti degli studenti delle scuole superiori teatine sono rimasti per oltre due ore a parlare delle problematiche del settore. Di Giuseppantonio ha voluto l’incontro dopo la manifestazione di protesta e la lettera con una serie di dettagliate richieste a lui inviata.

Il presidente ha illustrato ai ragazzi la difficile situazione economica che vive l’ente da lui amministrato, che però, ha sottolineato, “di fronte a scuole e sociale non ha mai voluto fare tagli”.

“Per le scuole in questi anni – ha detto l’assessore Di Prinzio – abbiamo fatto uno sforzo di 14 milioni di euro. Abbiamo adesso in cantiere altri due progetti per un totale di circa 200 mila euro”.

Soddisfatti per questo primo incontro i rappresentanti degli studenti, che ora dovranno relazione in assemblea ognuno nel proprio istituto scolastico. Certo la questione non si chiude così, perché gli studenti hanno tutta l’intenzione di portare al vaglio della pubblica amministrazione progetti concreti per cercare di migliorare la situazione, nonostante le difficoltà di natura economica.

Una questione è stata subito risolta: la Provincia si farà carico delle spese per far tenere le assemblee al Supercinema. I ragazzi avrebbero dovuto pagare autotassandosi il costo della sicurezza antincendio, cosa che diventava alquanto problematica. Almeno per questo aspetto, la Provincia potrà dare una mano a garantire il diritto di far riunire gli studenti in assemblee. A Chieti, oltre al Supercinema, non c’erano spazi pubblici idonei.

C’è un altro progetto sul quale continuare a lavorare con la Provincia. “Abbiamo suggerito – ha detto il rappresentante del liceo classico “Vico” Davide Di Silvestre – la possibilità di sfruttare i tanti edifici pubblici dismessi del capoluogo teatino per accogliere le aule dislocate al Seminario regionale, per le quali, tra l’altro l’Ente paga un affitto esoso”.

Al Seminario regionale, di proprietà della Curia, ci sono 15 aule del liceo scientifico “Masci” e due aule del liceo classico “Vico”. La soluzione ipotizzata è quella di trasferire le due aule del “Vico” nello stabile che accoglieva l’ex ospedale militare, l’ex caserma “Bucciante” nel cuore della villa comunale.

Il presidente Di Giuseppantonio, di concerto con il sindaco Umberto Di Primio, ha pensato di spostare lì la biblioteca provinciale “De Meis” che dal 2008 staziona in affitto al Teate Center. Insieme alla biblioteca potrebbero trovar posto anche le due aule del “Vico”. Di spazio ce n’è in abbondanza.

Per la situazione del “Masci” invece si sta ipotizzando un altro tipo di soluzione che permetta il raggruppamento di tutte le aule. (ar.ia.)