L’AQUILA – Terza edizione della protesta dei fiori rossi, domenica 17 novembre, davanti al tribunale dell’Aquila, in occasione della giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, si svolgerà la 3°edizione della protesta dei fiori rossi.

L’evento, promosso dal movimento l’Italia vera e dall’associazione Diamo valore alla vita, di cui è segretario nazionale l’aquilana Erina Panepucci, che è anche vice presidente dell’associazione Avisl, si svolgerà in tutta italia e vedrà la partecipazione di numerose associazioni di familiari di Vittime della strada.
 
“La nostra protesta pacifica – afferma la Panepucci – vuole essere un modo per continuare a mantenere alta l’attenzione su un dramma che colpisce ogni anno migliaia di famiglie nel nostro paese, Vittime cui l’imperizia e l’imprudenza di qualcuno ha tolto il futuro, e familiari che ora non riescono a darsi pace, che attendono giustizia e chiedono che almeno il ricordo di questi volti sia legato alla considerazione che qualcosa è stato fatto perché non accada ad altri”
 
La protesta dei fiori rossi, alla sua terza edizione, nasce dalla necessità di dare forza e valore al diritto alla vita e dall’iniziativa di Elisabetta Cipollone, mamma di Andrea De Nando, Barbara Benedettelli ed la Panepucci mamma di Giuseppe Magnifico.
 
“Consiste nel portare fiori rossi davanti ai tribunali di tutta Italia, fiori rossi in segno di rispetto, per non dimenticare, per chiedere giustizia e per evitare altre morti – prosegue – Un modo per ricordare tutte le vittime innocenti della strada e chiedere alla giustizia pene più severe e certezza delle stesse, deterrenti indispensabili per arginare un olocausto che solo nel nostro paese negli ultimi dieci anni, ha inghiottito il futuro di oltre 55 mila persone. Non importa essere in mille, basta anche un solo fiore, un fiore rappresenta una vita recisa e non c’è niente di più grande di una sola vita”.
 
L’appuntamento aquilano verrà preceduto da una celebrazione religiosa che si terrà alle ore 11.00 nella Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo a Preturo. 
 
Analoghi presidi ci saranno anche a Roma, Milano, Siracusa, Pesaro, Barcellona Pozzo di Gotto, Nola, Ancona, Vicenza, Latina.