L’AQUILA- Michele D’Amico, ventiseienne dottore in matematica, e Yuriy Zacchia Lun, 28 anni, ingegnere delle telecomunicazioni.

Sono loro due gli unici aquilani, l’uno vive a Morino (L’Aquila) l’altro a Capistello (L’Aquila), che sono stati ammessi a prendere parte al dottorato di ricerca presso l’istituto nazionale di fisica nucleare del Gran Sasso.

In tutto i giovani neo-laureati selezionati sono 36 e appartengono a diverse specializzazioni nel settore scientifico.

“Questo dottorato, come gli altri, durerà tre anni. Il primo anno è caratterizzato da corsi di studio. Gli anni successivi, invece, saranno caratterizzati da un progetto di ricerca, il collaborazione con un advisor che ci affiancherà nella ricerca di dottorato” spiega ad AbruzzoWeb il matematico D’Amico.

“ Per ora i corsi si tengono nella struttura dell’ex-Isef, alla Villa comunale, dove seguiamo lezioni tenute da grandi relatori internazionali” continua.

Frequenteranno effettivamente il laboratorio del Gran Sasso solo i laureati in fisica, alcuni dei quali hanno già dei contatti dinamici con i ricercatori dell’istituto.

“Noi matematici e informatici collaboreremo col laboratorio ma non lo frequenteremo, per una questione di competenze accademiche. Noi studieremo i campi di applicazione del linguaggio matematico, che effettivamente sono i più disparati essendo la matematica il linguaggio comune di tutte le scienze” aggiunge Michele.

I giovani ricercatori, promesse della scienza, vivono in una sorta di campus ricreato in un ambiente giovane e stimolante, nell’ hotel Castello dell’Aquila grazie ad una borsa di studio, assegnata per merito,a ciascuno di loro.