CHIETI – È Filippo Di Giovanni il nuovo segretario cittadino del Partito democratico di Chieti. Da poco entrato in Consiglio comunale in sostituzione del sottosegretario Giovanni Legnini, Di Giovanni (area Cuperlo) è stato eletto senza colpo ferire, essendo la sua l’unica candidatura presentata. Una decisione presa in piena continuità, visto che Di Giovanni sostituisce Enrico Iacobitti di cui è stato vice segretario. 

Riconferme anche per Santina Ferrante (portavoce provinciale della candidatura di Gianni Cuperlo) per il circolo di Chieti Scalo e Pierluigi Barone (area Peppe Civati) per il circolo di Chieti alta. Il prossimo 9 novembre, invece, Chiara Zappalorto, attuale numero due del coordinamento provinciale, verrà eletta segretaria. Anche in questo caso si tratta di un’unica competitrice in campo. 

Le elezioni sono avvenute anche nel resto dei circoli cittadini dei centri provinciali. A Lanciano (Chieti) è stato riconfermato Leo Marongiu che l’ha spuntata contro una candidata di area renziana. 

A Vasto (Chieti) la riconferma di Antonio Del Casale è stata più che altro una ratifica, visto che anche in questo caso la sua era l’unica candidatura. 

Situazione un po’ particolare a San Salvo (Chieti) dove l’ex segretario cittadino Agostino Monteferrante si era dimesso mesi fa e aveva lasciato il partito in mano a un coordinamento. La candidatura unica di Gennaro Luciani ha sanato la situazione.

A Ortona (Chieti) il neo consigliere comunale Alessandro Scarlatto prende il posto dell’assessore comunale Gianluca Coletti. Anche in questo caso non ci sono stati avversari.

Sempre senza problemi, la segreteria cittadina di Atessa (Chieti) è andata nelle mani del 23enne Andrea Di Cola, quella di Guardiagrele (Chieti) in quelle di Nevio Salomone.

L’unico comune della provincia di Chieti dove ci sono stati problemi è Francavilla al Mare. Qui lo scontro è stato acceso perché retaggio della difficile situazione vissuta tra il Pd locale e il sindaco, Antonio Luciani, appoggiato dallo stesso Pd.

Il primo cittadino, che ha fatto fuori dalla Giunta tutta la vecchia guardia democrat, avrebbe voluto tesserarsi poco prima del congresso, ma l’iscrizione gli è stata negata. Il suo candidato Romolo Galasso non è riuscito a spuntarla contro l’ex segretario cittadino ora riconfermato Edoardo Viani, lo stesso che gli aveva sbattuto in faccia il niet. 

All’indomani delle elezioni cittadine, Luciani, dalle pagine del suo blog, ha fatto i propri personali auguri a Viani. “La tessera a me negata, alla fine della fiera – scrive il sindaco – passa in secondo piano rispetto al record di tesserati che pongono Francavilla in una posizione di rilevanza nello scacchiere politico”.

Sebbene le parole di Luciani possano far pensare a un pieno ricompattamento dello schieramento che lo ha sostenuto alle elezioni, in realtà per il sindaco di Francavilla la situazione si presenta ancora molto incerta, potendo contare, tra l’altro, su una maggioranza molto risicata in consiglio comunale.