SANT’OMERO – Esibirsi davanti al Papa non è cosa di tutti i giorni.
Una giovane artista circense abruzzese, Tresy Taddei Takimiri, nata a Sant’Omero, in provincia di Teramo, da genitori circensi da generazioni, ha vissuto questa emozione, il suo numero è infatti scelto per la Giornata mondiale delle Famiglie, in piazza San Pietro sabato scorso.
Per l’occasione davanti a Papa Francesco, Tresy ha eseguito una verticale tenendosi in equilibrio con un solo dito su una bottiglia, anch’essa abruzzese, il famoso ‘tralcetto’ della Cantina Zaccagnini, con opportune modifiche per sorreggere il peso e dare stabilità.
Un nuovo tassello della vita artistica di Tresy Taddei Takimiri, già attrice in diverse fiction, da Don Matteo a Un medico in famiglia con Lino Banfi e Giulio Scarpati nel ruolo, guarda caso, di Trecy’, insegnante di equitazione proveniente da una famiglia circense e moglie di Ciccio Martini.
La Taddei Takimiri ha fatto anche cinema, con Fabio Volo nel film Uno su due, con Monica Bellucci e Luca Zingaretti e poi nel ruolo di Irene in Sangue Pazzo e con Franco Nero in La Medaglia.
“Una giornata cominciata presto – racconta Tresy ad Abruzzoweb – siamo arrivati al Vaticano alle 08.30 circa e siamo stati lì fino alla fine di questo grande evento. Non capita tutti i giorni di essere chiamata per andare a ‘lavorare’ al Vaticano di fronte al Papa, a me è successo. Dispiaciuta perché i miei genitori non hanno potuto assistere all’esibizione dal vivo per colpa un incidente capitato a mio papà un mese fa, mentre montava un tendone da circo”.
“L’emozione è stata talmente forte – conclude- da non capire dove mi trovavo finché alla fine del numero ho visto il Papa di fronte a me e con questo ho detto tutto”.






